8.5.08

E-ti-mo

Leggo su Dominio Pubblico e diffondo:

"Alla ricerca di “Emo”: Pronto Bambino vuole oscurare la Nonciclopedia: é di oggi la notizia che Pronto Bambino, associazione di volontariato padovana CATI (Centro di Ascolto Telefonico per l’Infanzia), ha sporto denuncia alla Procura della Repubblica di Padova nei confronti del portale wiki Nonciclopedia, denuncia sporta in seguito alle critiche sulla pagina relativa al termine Emo, una delle 6868 voci presenti nella non-enciclopedia online, da parte del sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori.
Nonostante quell’articolo sia solo una millesima parte di tutto il portale, nonostante all’inizio dell’articolo appaia - ben visibile - l’avvertimento: “Che c’è, non ti piace quello che è scritto qui?! Se ti senti ferito nell’orgoglio puoi benissimo andare a piagnucolare dalla mamma oppure gentilmente qui. Qui facciamo dell’ironia su tutto, e se non ti va bene sorridi: presto riceverai un calcio rotante sui denti.” [Nonciclopedia] e nonostante siano palesemente dichiarati la natura ironico-sarcastica e i fini umoristici sia dell’articolo che del sito web… quest’ articolo è stato preso sul serio! Tanto che il parlamentare Antonio de Poli, militante veneto dell’UDC, subito ha dichiarato che il suddetto portale va chiuso. Le sue parole sono state: “Farò immediatamente un’interrogazione in Parlamento rivolta al Presidente del Consiglio e al Garante dell’Informazione. Bisogna agire in fretta perché si chiuda il sito internet."..." Leggi articolo

Diamine, il Veneto capitale della vergogna.
Io ho letto la demenziale pagina incriminata e ho ancora le lacrime agli occhi dalle risate.
Anche gli emo sono da inquadrare come fenomeno sociale giovanile.
Francamente. Mi riempono di tristezza mista a disprezzo. Figli di una moda, dieci anni fa sarebbero stati tutti ossigenati in discoteca. Ora ci vanno lo stesso, ma mischiano rap al pop-punk.
Sono vittime, sono ciechi, ciò che più è preoccupante, sono decisi.
Ritengo quindi che farli sentire ridicoli sia un ottimo modo per fa aprire loro gli occhi. Non penso, altresì, che ciò sia possibile, ma si può tentare.
La satira è questo che fa.
Forse la Nonciclopedia cade spesso in comicità demenziale e greve, ma in Italia esiste ancora la libertà d'espressione, come diritto fondamentale dell'uomo.
E invece in questo Paese è sempre la satira che finisce sotto accusa.
Ma per citare il sommo Luttazzi, "una battuta sui pedofili non violenta i bambini".

Ritengo quindi che Pronto Bambino e il CATI farebbero meglio ad affittare un furgoncino e a piazzarsi fuori dalle discoteche e dalle scuole, se vogliono tutelare i nostri cuccioli. Eh, dottor Marziale?

Dunque, gente, visitate la Nonciclopedia e se siete dei ggiòvani émo, vergognatevi in privato e ascoltatevi qualcosa di minimamente punk, con una vera anima, guardate Syd & Nancy, leggete Come as you are ascoltando Live through this delle Hole, oppure tornate alle discoteche e a Fabri Fibra, che è meglio.

Rrr

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