24.6.08

Notizia del mese

Causa esami a raffica, questo mese non ho scritto molto.
Ritorno con il botto con una nuova rubrica: La notizia del mese.
Questo l'articolo del Giornale di Vicenza che mi ha dato la sciagurata idea.
Una simpatica nonnina dell' Alto Vicentino indignata per un comportamento villano da parte di Un Cavaliere.

Nonnina sul lastrico si rivolge a Berlusconi



SCHIO: " Aspetta da tre anni il risarcimento di un incidente che causò gravissime lesioni al marito, poi deceduto.
Bellanna Piras, classe 1936, ormai non sapeva più cosa fare e come ultimo tentativo ha provato a rivolgersi al premier, ma non ha ottenuto risposta.
Nell’aprile del 2005 il marito della signora in seguito a un incidente in motorino, dopo otto mesi di ospedale, rimase cerebroleso. Il signor Brunello avrebbe dovuto ricevere centinaia di migliaia di euro dall’assicurazione dell’automobilista coinvolto, ma non si è mai visto un centesimo. Nel frattempo, nel febbraio 2007, Brunello è morto e la moglie è rimasta sola e in gravi diffcoltà. «Se non avesse mai fatto quell’incidente adesso sarebbe ancora vivo, questo è poco ma sicuro». In più Bellanna, a causa del dispiacere e dello sforzo fisico per assistere il marito disabile, ha avuto un infarto e ha dovuto farsi ricoverare a sua volta. «Ormai sono veramente esasperata e disperata. Faccio fatica anche a tirare avanti, visto che non è rimasto nulla dopo le spese mediche mie e soprattutto di mio marito. Vorrei che l’assicurazione mi desse almeno un acconto, così da riuscire a risollevarmi. Chiedo solo giustizia».
"

Questa la parte tragica della notizia. Ora il grottesco.

" Per quanto riguarda la lettera spediata a Berlusconi, in cui ha spiegato tutta la sua storia cercando di ottenere giustizia magari attraverso di lui, la signora dice di essere un po’ amareggiata. «Io ho spedito una raccomandata, che è stata consegnata perchè nella ricevuta di ritorno c’è il timbro della Camera dei Deputati. Allora perchè nessuno mi ha risposto visto che qualcuno l’ha presa? Almeno due righe...invece silenzio e indifferenza totali». In tutti questi anni in cui l’assicurazione non ha risarcito nulla continuando a temporeggiare, la signora Piras si è rivolta a un avvocato e ora è in corso il processo contro l’agenzia assicurativa per ottenere quanto le spetta almeno dal punto di vista economico, visto che il dolore per la predita del suo caro Adolfo non potrà certo essere colmato vincendo una semplice causa civile. "

L'articolo, in realtà è inutile al limite del ridicolo, senza parlare dello stile didascalico e basso-moralista con cui è stato scritto (credeteci o no, l'ho pure rivisto e migliorato) ma tutto ciò apre la strada a molte riflessioni agrodolci.

A dimostrare la totale mancanza di professionalità o di informazione, la giornalista non risponde nè per iscritto nè di persona alla domanda di nonna-volpe.
La risposta, semplice di per sé, é che Berlusconi non va mai in Parlamento.
"Durante la XV Legislatura (2006-2008 n.d.r) Berlusconi come deputato è stato l'onorevole più assenteista: 4623 assenze su 4693 (98,5%) sedute parlamentari. -Wikipedia/Sole24ore-"
Al massimo poteva spedirla a Palazzo Chigi -anche questo si poteva far notare- oppure Arcore o, visto il periodo, meglio in Sardegna.
Ma anche se la leggesse, cara nonna-volpe, finirebbe cestinata, le assicuro.


Veniamo alla morale. Mi piacerebbe poter credere che quel "ottenere giustizia magari attraverso di lui" volesse intendere "attraversandolo come uno spettro", ma so bene che non è così. La pietà per la vicenda e l'innocenza che ispirano le parole della nonnina scledense (non chiedetemi perchè, si dice così) portano dritte all'incazzatura. Mi chiedo quanti poveri illusi hanno votato quel cartone animato scambiandolo per un (super)eroe. In pochi, dopo quindici anni, sono rusciti a recepire l'idea che se l'intera giustizia è ingolfata, se i processi non arrivano alla fine e i cittadini non hanno armi per difendersi, potrebbe anche esserci qualche responsabilità.
Qui sta l'altro aggancio e l'altro scoop mancato nell'articolo: che la signora abbia già intentato una causa all' assicurazione o all'investitore o che lo debba ancora fare, fra pochi giorni non farà alcuna differenza!

Infatti il fatto si è svolto prima del 2006 e la pena prevista per lesioni gravi arriva a un massimo di tre anni, sotto lo sbarramento previsto dalla nuova procata salva-Silvio di altri sette.
Cara nonnina, a meno che non riesca a concludere un patteggiamento pecuniario, dovrà vendere la dentiera e rivolgersi alla Caritas.

Sono troppo cinico?
Ok, allora diciamo: tranquilla nonnina, vedrà che Silvio le risponderà e per farle dimenticare le sue disgrazie la inviterà a Mediaset e le farà fare un giro sul set di Carabinieri 9 nell' episodio in cui i nostri vengono preceduti dall'esercito per sbaraccare un campo rom, ma tanto hanno da arrestare tutti i ladri gli speculatori e gli stupratori che avevano messo dentro nelle otto stagioni precedenti, per prescrizione o sospensione dei processi.

Buffet incluso.

R

1 commento:

  1. E' raccapricciante!!!! Le assicurazioni stanno davvero prendendo soldi per non restituirli. Approfittano del fatto che la gente ormai anziana non é più nelle possibilità di seguire gli iter che le stesse assicurazioni hanno creato. Chi gli permette di fare cose simili? Chi fa le leggi ha la stessa responsabilità di chi riesce a sviarle, e forse sono fatte apposta per questo: per essere aggirate. Berlusconi? Ormai si è fatto conoscere. Andrò a votare prima o poi. E anche il resto d'Italia.

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