9.7.08

Colpi di sole

Tra una grandinata e una tromba d'aria torna il sol leone.
E comincia a mietere le prime vittime.
Scivoloni, strafalcioni, lapsus...
Le cronache nazionali si impregnano di episodi emblematici.

Partiamo da Mr. Se pò fa, che dall'alto della sua carica ombra e del salotto estivo di Mentana, risponde alla manifestazione di martedì dell' Idv e soci: "Di Pietro scelga: o con noi o con la Piazza".
Questa frase non parla forse da sé?
O di qua o di là. La piazza è altro da noi.
Il risultato é un palese invito agli elettori a non votare il proprio partito alla prossima scadenza.

Restiamo, marginalmente, alla manifestazione di Roma dell'altroieri.
Al solito, è stato alzato un polverone attorno alla manifestazione e ai contenuti che l'hanno motivata, riducendo l'evento a due frasi. Meglio, al linguaggio usato da due comici satirici.
Posto che, al solito, in mezzo ai commenti, i media si sono dimenticati di riferire le frasi incriminate per non dare idee sovversive agli italiani. Posto dunque, che non conosco le parole di Sabina Guzzanti su Benedetto XVI, definite vergognose, offensive, ingiuriose, calunniose, fuori luogo, dure e turpi (avrà detto: "Ratzy, prrrr"?), tornando con la mente alle ultime due settimane di dichiarazioni Stato-Chiesa, posso ricordare: il Papa che si dice felice per il nuovo clima costruttivo nel Paese; Mr.B che afferma che c'è un ottimo rapporto tra Santa sede e nuovo esecutivo; la condanna UE al pacchetto sicurezza; Mr. B. che all' inaugurazione di un campanile durante la sua gita in Sardegna la butta lì sul riammettere i divorziati alla comunione; la Santa sede che si scaglia contro la schedatura dei minori di etnia rom e da dei codardi ai parlamentari cattolici -della maggioranza-; Mr. B che ricorda che tra governo e Chiesa ci sono ottimi rapporti; il Papa che pontifica che bisogna aiutare i poveri del mondo e che il nuovo male sono le speculazioni finanziarie.
Scusate, ma credo che a chiunque abbia analizzato ciò sia lecito un piccolo dubbio e pure esternarlo.
A confronto mi sento un vero cristiano.
(W Fratello Metallo!)

Ancora, ieri otto personaggi sorridenti hanno preso un impegno ad Okkaido per ridurre le emissioni di gas serra e il consumo di idrocarburi, entro il 2050. Meraviglioso, se non fossimo già di fronte a fenomeni ambientali e sociali preoccupanti e se per quel giorno ci saranno ancora le risorse sufficienti a tutti. Perchè sorridevano, allora?
Ovvio, perché per allora, non sarà più un problema loro.
Volete sapere la mia? Per me per quel giorno ci saranno due tipi di nazioni: quelle che avranno agito per tempo diventando autosufficienti e quelle che invece si scanneranno per il fondo del barile -letteralmente-, prima con quanti possiedono le risorse, poi tra di loro.

Sono pronto a scommettere su quali saranno le importanti prese di posizione di questo governo in materia di ambiente. Inceneritori, rigassificatori, carbone...
Dobbiamo ricordare che a vegliare sull'ambiente c'è la Prestigiacomo! Vogliamo forse lasciare la Carfagna da sola?

Spinto da questi ragionamenti e da un documentario sugli avvenimenti di Chiaiano visto su La7 poco fa, annuncio il lancio a venire di una nuova rubrica.
Si initolerà "Consigli per un buon governo" e chissà che un giorno inspiegabilmente qualcuno apllichi ciò che ho scritto. Sarebbe bello pensare di avere il merito dell'ispirazione.

...I colpi di sole!

R

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