25.2.09

Ti spacco il nucleo

Tra i plausi del Governo e dei media di informazione, il Presidente del Consiglio si è fatto ambasciatore a casa Sarkozy, siglando uno "storico accordo" sul nucleare con la Francia. Avremo 4 nuove centrali e viva la patria! Perchè la Francia produce 4/5 dell'energia che consuma con il nucleare e noi no. E non è giusto...

Ma ci sarà un motivo? Sarà che la Francia ha il doppio di superficie dell'Italia -con densità pari alla metà- e quindi è possibile costruire lontano da siti abitati e sensibili? O forse perchè l'Italia è una lunga e stretta zona sismica, in gran parte collinare e per lo più a elevato rischio idrogeologico (smottamenti, alluvioni, frane, erosioni)?

Queste sono le mappe sismiche a confronto; se abitate in una delle aree in azzurro cominciate a preoccuparvi.






































O ancora, sarà perchè 20 anni fa gli italiani hanno votato per l'abolizione dell'energia nucleare? E' la stessa Italia che, fatta salva una generazione, ha fatto eleggere questo governo...ma in pochi di questi sanno che stiamo pagando ancora oggi la gestione e la bonifica dei vecchi impianti: circa 1 miliardo di Euro all'anno. 2 mila miliardi di Lire! Che raddoppieranno una volta aperti i nuovi impianti.

Consiglio a tutti di perdere un' ora a guardare questo documentario di Report: L'eredità.
E' un documento agghiacciante sulla gestione dell'energia atomica, sulla sicurezza del nostro Paese e sul pressapochismo nell'amministrazione passata e presente dei problemi e dei rischi.
Nel vederlo si viene pervasi da una sensazione di reale insicurezza; non si può non provare disagio e domandarsi quali certezze ci sono che gli errori e le condotte del passato non si ripetano ora.

Ci sentiamo liberi dalla minaccia nucleare, quando non è così e quando ci sbatteranno sotto il naso che costruiranno nuove centrali al largo dell'Elba, nel Polesine o ad Asti tornerà la paura. I nostri figli vivranno nella paura, non dissimile da quella della guerra fredda, tranne per il fatto che saremo noi i nostri stessi nemici. Vivremo nella paura di essere avvelenati, ammazzati, o di saltare in aria per un sisma o un'esondazione. Mentre continueremo a bruciare carbone e rifiuti; mentre campi solari e pale eoliche continueranno ad essere utopia...
Vorrei sapere almeno chi ci guadagna in tutto questo. Forse l'ENI, l'ENEA, o i soliti partiti?

Non mi resta che lanciare una vera minaccia: provateci. 
Azzardatevi a prendervi gioco dei cittadini ancora una volta, provateci a portare a termine l'impresa prima di arrivare al fallimento del sistema o a essere arrestati o costretti alla fuga.
Provateci, davvero. Staremo a vedere.

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