14.4.09

Vermi

Maledetti voi che credete a qualsiasi verità calata dall'alto attraverso la tv. Maledetti voi che parlate per sentito dire, ragionando per stereotipi, che usate parole senza conoscerne il significato. Maledetti voi che legittimate gli scempi senza nemmeno accorgervene, per poi lamentarvene e dire che "è scandaloso".

Mi scuso con chi disgraziatamente sta leggendo queste righe, non ce l'ho con te. Ma con voi! Sì, voi, a cui piace così tanto farvi distrarre, mentre qualcuno alle vostre spalle si slaccia la cintura e sbottona i pantaloni.

Di persone come voi ce n'è tanti per il mondo, ma soprattutto in questo Paese siete davvero in troppi. Ormai irrimediabilmente inebetiti da anni di surrealtà, vittime semi-coscienti di furbi, farabutti e "paragnosti", tutti ormai visti come di famiglia. 

A tal punto si è giunti da non rendersi conto di come una tragedia, un lutto nazionale, sia diventata un' esclusiva del Governo. Da non rendersi conto cosa è realmente lo sciacallaggio giornalistico, cosa un dibattito e cosa un approfondimento.

Sul banco degli imputati c'è unicamente Anno zero di Santoro e francamente non se ne vede il motivo, se non per farci voltare lo sguardo da un' altra parte, ancora una volta. E, al solito, ha funzionato molto bene. Subito, le penne "più autorevoli" si sono infilate di buon grado nella scia delle dichiarazioni dei rappresentanti dell' autorità. E pronti, a seguire, migliaia di "anti-coglioni" si sono uniti in un coro di faziosa indignazione. Ecco, questi siete "voi". Una massa sterminata di pulcini che si fanno ingozzare di vermi avvelenati.

Ci tengo a precisare che più di una volta ho trovato Anno zero stucchevole e persino esasperante. E' chiaro il costante intento di demolizione della trasmissione. Ma voi vi fidate ciecamente e senza averne visto un solo minuto di chi dice che il programma possa destabilizzare il Paese, dannazione! Credete sul serio che l'unica voce fuori dal coro potrebbe davvero, dal suo angolino, rovesciare il regime giornalistico?!
Vi scandalizzate per sentito dire, perchè ormai sapete bene "com'è Santoro" e se invece Cicchitto o Gasparri ripetono l'ennesima banalità -tipo che è un covo di comunisti-, ve la bevete senza battere ciglio.

Vi incazzate e questo è bene, ma incanalate la rabbia contro il bersaglio sbagliato. 
Nessuno si è detto stomacato dalle interviste a persone disperate, sotto shock, con un faro puntato in faccia e una telecamera a 20 cm dal naso; nessuno ha messo alla gogna Vespa per la passeggiata tra le macerie con un peluche in mano a fare paragoni con altri disastri recenti; nessuno ha scritto ai giornali per dirsi disgustato per le interviste di Matrix la sera del terremoto: "Come mai dormite in macchina?", "Perchè oggi non avete mangiato", "Lei chi ha perso nel terremoto?".

Questo non è sciacallaggio, forse? Allora dev'essere sciacallaggio parlare dell' inesistenza di piani di emergenza, di prevenzione e di farabutti che risparmiano sul calcestruzzo per intascarsi qualche migliaio di euro.
Voi piangete i morti ed è bello ed è umano. Ma ce ne potrebbero essere molti di meno e anche questo va detto. E' forse indegno pensarlo e dirlo? 
No, la causa dell'attacco è che si è fatto qualche nome. Nomi che nessun'altro ha osato pronunciare. Se si fa tanto clamore è perchè nessuno deve mettere in dubbio la competenza e la serietà del Governo a due mesi dalle elezioni. Nessuno deve nominare l'Impregilo e gli intrecci e gli appalti e i furbetti di turno. Nessuno deve essere messo nella condizione di dire "ho sbagliato" o "potevamo fare di pù. Prima."

Non resta che dare spazio alla frustrazione, all'impotenza dell'uomo e ai numeri della catastrofe. Evidenze che riempono chiunque di rabbia. Rabbia, che è facile convogliare verso i soliti lestofanti dell'etere
Voi ne sapete qualcosa.


Chiudo con la vignetta di Gipi pubblicata sull' Internazionale.

R







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