30.11.09

Risparmio idrico

I consigli pubblicati sul Giornale di Vicenza quest'estate per risparmiare acqua.
Preserviamo le falde e il portafogli!

In bagno:
- Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti
- Chiudi il rubinetto mentre ti fai la barba. È molto meglio chiudere il tappo del lavabo e riempirlo d'acqua sufficiente a risciacquare il rasoio di volta in volta
- Per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Meglio richiudere il rubinetto dopo aver bagnato le mani e il sapone e riaprire il getto d'acqua solo per risciacquare. Il risparmio d'acqua è assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine.
- Meglio la doccia! Con un bagno puoi arrivare a consumare fino a 150 litri, contro i 50 per una doccia
- Sempre in doccia, si può risparmiare acqua anche chiudendo il rubinetto mentre ci si massaggia la cute durante lo shampoo e durante il tempo che serve per il balsamo (uno o due minuti). Sono parecchi litri d'acqua se si pensa alla pressione del rubinetto della doccia, e non cambia assolutamente nulla.

In cucina:
- Lava le verdure lasciandole a bagno in un recipiente e usa l'acqua corrente solo per un rapido risciacquo finale
- Lo stesso vale per la frutta: è cattiva abitudine lasciarla sotto l’acqua corrente per lavarla; basta metterla a bagno con un pizzico di bicarbonato
- l'acqua utilizzata per il lavaggio di frutta e verdura, inoltre, va più che bene per annaffiare le piante, che non necessitano di acqua potabile.
- Usa la lavatrice solo a pieno carico, ogni lavaggio risparmiato riduce il consumo d’acqua di 20 litri
- In media la lavatrice consuma meno della metà dell'acqua con il lavaggio a 30° rispetto a quello a 90°; oggi molti detersivi sono efficaci sotto i 60°
- Usa la lavastoviglie solo a pieno carico, ogni lavaggio risparmiato riduce il consumo d’acqua di 40 litri
- In alternativa, per lavare le stoviglie è consigliabile utilizzare una vaschetta dove insaponarle e utilizzare un debole getto d'acqua soltanto alla fine per risciacquarle.

In giardino o in terrazzo:
- Per pulire i sentieri adiacenti al giardino usa una scopa e non il getto d’acqua
- Annaffia le piante sempre alla base, non sulle foglie, e alla sera, quando l’evaporazione è minore
- L'acqua piovana può essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo successivo. L'acqua piovana è gratuita, usarla con razionalità equivale a risparmiare l'acqua degli acquedotti e molti euro sulla bolletta
- Non lavare l’auto troppo spesso, e usa un secchio invece dell’acqua corrente. Se la porti all’autolavaggio verifica che abbia l’impianto di riciclo dell’acqua
- L'irrigazione a goccia (con un sistema a rete) penetra direttamente nel terreno e consente di ottenere un migliore risultato rispetto all'innaffiamento tradizionale..... ma con molto meno acqua. Tutti questi accorgimenti portano ad un risparmio annuo di circa 6.000 litri di acqua potabile.

Fuori casa:
- Prima di partire per le ferie ricordati di chiudere la valvola centrale dell’acqua, farai le vacanze con più tranquillità ed eviterai i danni e gli sprechi causati da rotture improvvise dell’impianto idrico.
- Quando si nota una fontanella pubblica sgorgare continuamente acqua potabile inutilmente è consigliabile chiedere all’azienda competente, o direttamente al proprio Comune, di far inserire una manopola per aprire e chiudere il getto a richiesta.
- Segnala le perdite alla rete idrica, alle tubature e alle strutture del servizio idrico che ti capita di osservare.
- Come in casa, anche al bar o al ristorante, meglio l’acqua “del sindaco”. L’Italia ha il record mondiale del consumo procapite di acque minerali. Questo significa un grande spreco di risorse, montagne di bottiglie di plastica da smaltire e tante emissioni di CO2 per il trasporto su gomma che potrebbero essere risparmiate.

Impiantistica:
- L'uso dei miscelatori d'aria (o riduttori di flusso) nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d'acqua senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di un piccolo dispositivo da avvitare all’estremità del proprio rubinetto in grado di miscelare l'acqua in uscita con l'aria. Chi usa il getto d'acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d'acqua è inferiore. Si arriva a risparmiare quasi la metà dell'acqua utilizzata.
- Lo sciacquone del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Non è però necessario utilizzare sempre questo getto. Per ridurlo è sufficiente porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua, priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far installare un sistema con doppio pulsante di scarico (scarico differenziato) o regolare il galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacità minore di acqua.


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