22.1.11

La fine del puttaniere

Non so voi, ma io non provavo tanto gusto e interesse nel guardare tg e rassegne stampa da un sacco di tempo. Forse perché sono un guardone, come vogliono farci credere che siamo diventati tutti quanti?
Io sono solo sadico!

Ammetto che è una vera libidine assistere allo sputtanamento pubblico totale di questo grand’uomo che ci rovina la bile da vent’anni con i suoi problemi giudiziari e i suoi deliri di onnipotenza.

Gli italiani hanno lasciato correre tutto a Berlusconi, dalla corruzione alle frodi, alle ombre sui legami con la mafia. Se l’è sempre cavata, anche nei precedenti scandali sessuali. Va bene la ragazzina napoletana; va bene la prostituta pugliese; ok, Tarantini o Tarantino, a Roma, non lo conoscevi… ma 20-25 ragazze a botta, alcune minorenni, altre clandestine, più e più volte e in casa propria, retribuite con dai 2000 ai 5000 € a sera… ancora vuol passare per perseguitato o forse -ma forse- tutto questo è un po’ troppo?

In venti anni molti hanno provato a farlo fuori, politicamente, giudiziariamente e persino con il lancio di souvenir. E invece gli è toccata una sorte di gran lunga peggiore (o migliore, dipende dalla prospettiva, se siete dei sadici come il sottoscritto): la fine del puttaniere.

Berlusconi è stato definitivamente sputtanato.

Infierire può sembrare inutile: la grande persona che è il nostro Presidente Megagalattico è sotto gli occhi di tutti.

Ma sono un sadico…

Ecco allora i profili di alcune delle ragazze ospiti della villa di Arcore.


Lisney Barizonte (modella), Ambra Battilana (modella), Sara Began (attrice)


  
Iris Berardi (barista, hostess), Roberta Bonasia (la "fidanzata"), Francesca Cipriani (Grande Fratello, coloradina)

  
Chiara Andrea Danese (modella), Eleonora e Imma De Vivo (Isola dei famosi), Karima "Ruby" El Mahrouk ("il culo")


   
Arisleyda Espinosa (soubrette), Iman Fadil (modella), Barbara Faggioli (showgirl, attrice tv)

   
Manuela e Marianna Ferrera (meteorine Tg4), Raffaella Fico (Grande Fratello, coloradina, showgirl), Maristhel Garcia Polanco ("pupa", coloradina)

   
Barbara Guerra (showgirl), Ludovica Leoni ("pupa", coloradina), Noemi Letizia ("la pupilla") -si, è lei-

   
Miriam Loddo (Uomini e donne), Nadia Macrì (escort), Carolina Marconi (Grande Fratello)

   
Florina Marincea ("pupa", coloradina), Nicole Minetti (coloradina, igienista, Consigliere Regionale), Cinzia Molena (Grande Fratello)

   
Elena Morali ("pupa", coloradina), Michaela Pribisova (modella), Monica Richetti ("pupa", coloradina)

   
Giovanna Rigato (Grande Fratello), Raissa Skorkina (ragaza immagine Billionaire), Alessandra Sorcinelli (showgirl)


  
Angela Sozio (Grande Fratello, giudice de "la pupa e il secchione"), Sara Tommasi (showgirl, attrice), Elisa Toti (modella)

  
Ioana Visan (modella), Renata Wilson, Marianna Yushchak (modella, ragazza immagine Billionaire)


E ancora, Maria Makdoum, Silvia Travaini, Ioana Amarghioale, Diana Altagracia Gonzlaes Pablo, Francesca Pascale  (modella, consigliere provinciale a Napoli, nonchè altra presunta fidanzata del Berlusconi)…

Signori e signore, abbiamo come Presidente del Consiglio il corrispettivo italiano di Hugh Hefner!

Chissà quanti imprenditori, politici e “vip” seguono una condotta simile. Sicuramente più di quanti non immaginiamo. Ma quanti, se beccati con le mani nella marmellata, potrebbero fregarsene e far finta di niente?

Lui però è “Silvio-Lolito Berlusconi, per Dio!” (cit. Luttazzi) e ha subito spiegato che ci terrebbe a presentarsi dai giudici per difendersi, ma non può, perché loro, insieme ai magistrati che indagano, hanno ordito un complotto e lo perseguitano.
L’opposizione in questo momento dovrebbe solo vedere il bluff e proporre una commissione parlamentare apposita. Berlusconi sarebbe fregato, perché costretto a farsi sotto e testimoniare davanti alla nazione.
Ma all’opposizione ci sono Pd e Udc; possiamo stare freschi.

Eppure, una remota soluzione per uscirne pulito, Berlusconi l’avrebbe: potrebbe rilanciare il porno italiano! Potrebbe trasmettere i film su un nuovo pacchetto di canali pay per view digitali al grido di “Italiaaa Bunga!!”, pubblicizzarli sulle proprie reti e sui giornali, creare una sezione su Mediashopping con il catalogo dei dvd; titoli memorabili come “Le porche opportunità” o “Presidential gangbang”!

Sarebbe fantastico, queste “povere” ragazze anziché accontentarsi di bustarelle e ciondoli kitsch, potrebbero addirittura fatturare! Diventare le grandi star che aspirano ad essere, mostrando al mondo intero il loro vero talento. Quel talento che fa impazzire il Presidente del Consiglio tanto da essere premiato con incarichi politici -tramite il partito- e contratti televisivi -tramite Mora e Fede-. 
A quel punto, nessuno si meraviglierebbe di veder partecipare una pornostar a cene e feste di sorta. Sarebbe tutto in regola e alla luce del sole, come per il succitato Hefner. 
Purtroppo, però, siamo un Paese di ipocriti e moralisti e la via non è praticabile. Anzi, per fortuna, perché stavolta Berlusconi -Truffolo per gli amici- è davvero bruciato.
O forse no?

La corazzata mediatica di Berlusconi può resistere a simili cannonate? 
L’altra sera il pettegolo di corte Alfonso Signorini si è prodigato in una disperata intervista a Ruby Rubacuori. Questa ha negato di essere stata toccata, di essersi mai prostituita, che Berlusconi fosse a conoscenza della sua vera età. Ma il grande scoop rosa del Signorini, è un altro: il lieto fine a chiosa di un grande misunderstanding. Ruby ha un fidanzato (anche lei!) e i piccioncini stanno per sposarsi.
Quasi mi commuovo! 

Ma come titola il sito Dagospia:  LE "BUSTARELLE DI ARCORE" IERI SI SONO AFFANNATE A RIPULIRE L´IMMAGINE DEVASTATA DEL BANANA. BRAVISSIME, MA HANNO COMMESSO UN ERRORE: NON HANNO LETTO LE 389 PAGINE DELL´INVITO A COMPARIRE. ECCO TUTTE LE PUTTANATE.

“Tra il 6 e il 7 ottobre 2010 i giornalisti nulla sanno di Ruby-Karima, ma l´inchiesta avanza in gran segreto. Con l´ancora minorenne Ruby c´è, come ieri a Canale 5, Luca Risso. Il quale ha una fidanzata, che gli manda un classico sms da fidanzata alle 23.47:
Fidanzata: «Ma dove sei? Perché stanno interrogando Ruby? E tu ascolti tutto? C´è Lele o solo l´avvocato?
Luca: «C´è Lele, l´avv., Ruby, un emissario di Lui, una che verbalizza... Cmq tranquilla, è tutto molto tranquillo. Sono qui perché pensano che io sappia tutto».

Poco dopo i fidanzati si sentono al telefono.
Luca: «Amore? Sono ancora qua, sono venuto a far due passi, Ruby è su, che si sono fermati un attimino perché siamo alle scene hard con il pr.. con la persona».

Nelle carte c´è anche la traiettoria che porta il quarantenne proprietario di locali notturni in contatto con Ruby. La ragazza, il 28 ottobre, parlando con un’amica spiega che Berlusconi le ha fatto una richiesta precisa: «Spara cazzate, ma non devi raccontare la verità: ti do tutti i soldi che vuoi, li copro in oro, però non dire niente. E poi, tutti i giornali stanno pubblicando, sanno tutti tutto. Luca mi sta semplicemente proteggendo perché Lele gli ha chiesto di proteggermi, in cambio avrà un sacco di soldi. (Repubblica)

Interrogatorio dell´amica di T.M. (una delle testimoni chiave dell’inchiesta): «La serata sostanzialmente si era suddivisa in tre momenti: il momento cena, il momento "bunga bunga" e quello in cui qualcuna delle ragazze rimaneva a dormire». Durante il bunga bunga, le «ragazze si sono ulteriormente spogliate, e avvicinandosi al Presidente, che stava seduto sul divanetto, si strusciavano e si facevano toccare, assumendo un atteggiamento anche provocante e volgare. Erano presenti degli scomparti dove erano allocati degli abiti per dei travestimenti, ovvero divise da poliziotta o infermiera. Mi ha anche detto che la Minetti si travestì da uomo e fece uno spogliarello».
Se spera che qualche videomessaggio possa stravolgere la tante, serie, precise testimonianze, Silvio Berlusconi dev´essere davvero all´ultima spiaggia.” (Dagospia)

Parentesi Nicole Minetti: ricordate l’intervista a Noemi Letizia dopo il caso papi-gate? Alla domanda “cosa ti piacerebbe fare nella vita” rispose “o lavorare in tv o in politica”. Ebbene, la Minetti ce l’ha fatta! E’ la realizzazione del sogno Berlusconiano al femminile! Seconda solo alla Carfagna (notato com’è infastidita dall’argomento?)

Altra breve parentesi, sulle ricadute istituzionali dello scandalo:

È il 19 settembre del 2010. Mentre la salma del parà Alessandro Romani viene accolta a Ciampino, il presidente del Consiglio è al telefono con Nicole Minetti. Di scendere nella Capitale per stringersi al cordoglio della famiglia non gli deve essere passato nemmeno per l'anticamera del cervello. Impegni più "urgenti" lo trattengono ad Arcore. Impegni che non possono essere annullati: ovvero una festa con 24 ragazze alla quale parteciperanno anche i suoi amici Emilio Fede e Carlo Rossella.
Chissà quali pensieri gravano sull'animo di Berlusconi. Per capirlo ci può essere d'aiuto il gran traffico telefonico tra le gemelline De Vivo, Barbara Faggioli, Maristhel Garcia Polanco, Barbara Guerra, Iris Berardi e altre escort e show girl come Raffaella Fico, tutte indaffarate per l'impegno serale. La serata in villa invece si conclude verso le 2 e 30. Le ragazze se ne tornano a via dell' Olgettina con gioielli e buste da 2000 euro. Qualcuna resta per tutta la notte: le De Vivo, Aris Espinosa e Raffaella Fico. Il giorno dopo B. non partecipa nemmeno ai funerali del parà. Come avrebbe potuto? Le ragazze commentano: "Era distrutto!" (vitaliquida.blogspot.com)

Ed ecco, infine, i passaggi più succulenti della telefonata registrata tra T.M. ed un’amica il giorno successivo al festino in questione:

T.M.: non so quanto sia il caso di parlare di certe robe al telefono, ma è male. Nel senso che è proprio molto, molto male. Ti posso dire una sola parola e poi magari ne parleremo a voce….

B.V.: mi hai scritto “allucinante”

T.M.: uso una parola ancora più chiara, “un puttanaio”! Cioè proprio… no no no no no, ma proprio no no no!

B.V.: cioè che non t’aspettavi?

T.M.: no! Cioè, io posso aspettarmi che certe cose avvengano in privato, no? Perché ognuno fa assolutamente quello che vuole. Penso che non ci siano problemi se uno da adulto con un altro adulto… per carità, fai pure. Il problema è che avvengono in maniera assolutamente sfacciata, disinvolta, davanti a tutti.
Ieri sera c’erano molte ragazze, tipo una ventina, e c’era lui e il suo fedelissimo amico… poi c’era un’altra persona ancora. Loro tre e basta, e tutte ragazze. Noi siamo entrate senza nessun tipo di controllo nel senso che tu arrivi, fuori di casa, dici il tuo nome e passi con la macchina tranquillamente. Io avevo la mia borsa, nessuno me l’ha guardata, nessuno mi ha chiesto niente. Quindi, varchi la soglia ed entri. L’ingresso è stato non informale, di più. Perché queste persone lo chiamano “amore”, “tesorino”. Cioè, proprio dei livelli di bassezza totale. Tu non immaginarti niente di quello che puoi immaginarti.

B.V.: no, io mi posso immaginare solo quello che c’è scritto nei giornali.

T.M.: Ecco, praticamente nei giornali dicono molto meno della verità. Anche quando lo massacrano, è molto peggio! Molto più triste. Ti dico, non c’è nulla di pericoloso, ma proprio mi ha lasciato l’amaro in bocca. Ma non perché ho avuto paura; per la desolazione. Cioè, sai quando vedi quelle cose… a me è scaduto tantissimo. Mi sembrava di avere di fronte non lui, ma le caricature del ‘bagaglino”… Ecco, io ho vissuto la serata come se fossi al ‘Bagaglino’. Hai presente quella volgarità spiccia che non è neanche tanto costruita o fantasiosa? Non è “Eyes wide shut”.
Una roba banale ecco. Io mi sentivo lì dentro…
A un certo punto, non si sa bene come o perché, qualcuno ha iniziato a far vedere il culo e da li la serata è decollata in un susseguirsi di cose più o meno volgari, ma come se fosse naturale e ti dico tutti davanti a tutti…

B. V. : ma questo a tavola? Dopo cena?

T.M: no no, a tavola mentre si mangiava. Dopo di che ci si è alzati e la cosa è peggiorata, in una sala-discoteca. E’ lì il degenero più totale; ripeto, un puttanaio in cui si ci si intrattiene come meglio si crede. Cioè, poi alla fine ognuno è libero di fare quello che vuole, nel senso che, è una casa privata no?

B.V.: ma scusa una cosa, ma tu non eri stata così, diciamo, preparata a…

T.M.: in realtà no, fino a un certo punto, nel senso che lei mi aveva detto “non ti scandalizzare, vedrai dai un po’ di tutto”, ma io pensavo di vedere o delle avances o della disponibilità che poi però si sarebbe concretizzata in un’altro posto. Cioè, capisci che se io vedo uno che ammicca o una che dice “dai dai dai”, è un conto no? Se vedo un bacio è un altro discorso…e poi io non ne vedo uno, ma ne vedo venti (20) …. Cioè posso dare un bacio a una come a un’altra, ma così, ripetutamente e ti ripeto davanti a tutti senza che abbia un senso.

T.M.: vorrei sottolineare che il livello di bellezza, piuttosto che simpatia o intelligenza non era da dieci e lode. Cioè, non tutte sono… c’è la disperata venezuelana che non parla una parola e che c’ha dei vestiti allucinanti… non c’è neanche da dire che cosa sono…
C’erano dei soggetti spaventosi. Un livello molto basso.

B. V.: tu dici, non vedi il senso?

T.M.: no. No, non ce l’ha. Perché ti ripeto, vuoi l’amante bellissima che in camera tua ci fai quello che vuoi? Ma che senso ha sto ‘puttanaio’? E li è la mancanza: tu hai paura di costruire un rapporto perché pensi che sia comunque interessato e allora fai un po’ di festa così, perché non ti leghi a nessuno. Perché non ti scopri con nessuno finché c’è tutto quel ‘BULIRONE’.
E poi guarda che, ti ripeto, alla fine lì è tutto talmente eccessivo che vivresti una realtà talmente accelerata che poi alla fine, la borsa in più o la vacanza in più che ti compri, non ti soddisfano più neanche quelle. Io ho capito questo, cioè se entri in questo vortice poi finisce che vuoi sempre di più e tu vedi queste ragazze che hanno già qualcosa che sarebbe assolutamente sufficiente per vivere, ma non va bene, perché allora vogliono anche il regalino allora vogliono anche una certa posizione allora vogliono la spintarella, allora c’hanno la sorella, il fratello e il cognato da sistemare… è una cosa scandalosa.

B.V.: ma tu hai detto “c’ho parlato”, ma ti sembrano ragazze tutte sceme, tutte pazze tutte furbe…

T.M.: molte

B.V.: a parte l’invidia che va bè..

T.M.: sì sì, io tanto non ce l’avevo, perché nei loro confronti ero esterna e sapevo che era quella volta e poi basta… si capiva, perché alcune erano proprio, ti ripeto, molto televisive, molto molto ‘cubo’, quindi ero comunque diversa, c’erano solo altre due ragazze coi jeans e un’altra con un pantalone; poi tipo 15 in mini abito, quindi sai, già quello tifa un po’ capire, no? No, non tutte stupide, c’erano un paio con cui ho parlato, quelle che poi hanno avuto l’atteggiamento più contenuto.
Però sai, molte brasiliane, venezuelane… ma con le zoccolissime io non ho proprio parlato, non mi sono confrontata, perché li è una questione di essere proprio… da che sei sulla strada, lì hai fatto il salto… ecco con quelle non ho parlato.
Io sono arrivata e si è entrati direttamente in questa stanza e appunto ci si rivolge con appellativi “AMORE, TESORO” e lui risponde “CIAO” . Cioè, io mi ero studiata tutto: buona sera, di qua e di là, come mi rivolgo, gli do del voi, faccio l’inchino… sto par di cojoni! Capito?

B. V.: ma perché, quindi le persone ovviamente gli danno tutte del tu?

T.M.: si, ma perché non saprebbero coniugare i verbi a una diversa persona, molte … e poi perché loro stesse si pongono così, proprio da vere… cioè, sono persone anche molto limitate comunque: se vedo un personaggio di rilievo, il produttore del cinema, sono andata a presentarmi e gli ho detto “piacere, molto lieta”, e lì però rischiavo quasi di essere fuori luogo, perché se loro vogliono essere liberi di fare i cretini e vedono una che si presenta in un certo modo….

B.V.: il paradosso, proprio-

T.M.: sì!!

B. V.: paradosso.

T.M.: si sentono imbarazzati. Io ero imbarazzante.

B. V. : pensa te!

T.M.: io ero imbarazzante.

B. V.: ma la tua compagna era tranquilla?

T.M.: no! No no no no no! Lei stessa si è prestata assolutamente al gioco. Io poi ne ho parlato e lei era molto tranquilla, nel senso che la Nichi non è una che ti dice le puttanate o si nasconde dietro un dito, altrimenti non mi avrebbe portato, quindi io questo l’ho apprezzato alla fine … sicuramente, lei poteva evitare e ciao. Quindi evidentemente per alcune persone vale la pena prestarsi a certe cose per soldi; per me neanche per tutto l’oro del mondo.

B. V.: quindi tu, domando, non faresti a cambio con la sua posizione?

T.M.: ma neanche, te lo giuro, per tutto l’oro del mondo.

B.V.: no, però … cioè, dalle tue parole dici, non è una persona che magari consideri del tutto negativa, è una persona che ti può dare tanti spunti no? Cioè, è una persona interessante no?

T.M.: brava! No, no non lo è stato.

B.V.: e tu non dico che andavi con quello scopo, però come dire, se magari c’è l’occasione…

T.M: sì, perché pensavo però che l’approccio fosse diverso, che ci fosse un momento, adesso non voglio dirti istituzionale, no? Perché no! Però pensavo ci fosse un momento serio e poi, ripeto, un degenero in cui però mi faccio i fatti miei. Quindi, se avessi avuto un canale in cui, della serie, faccio un colloquio con una persona no? E questa persona mi dice “ah, torna, così riparliamo” sarei andata, capisci? Ma posto che si è aperta un tipo di serata in cui io non so se lui sapeva, o comunque capirà, che io … non mi proponevo in quella veste, non mi pongo neanche più il problema!
Cioè, o la Nicole mi telefona e mi dice “guarda, ti vuole parlare” e io le dico “no, guarda Niky, non vengo più” e lui, a questo eventuale “non vengo più”, dice “no no, ma vediamoci in ufficio alle quattro del pomeriggio” è un’altro discorso. E poi, anche lì ci pensieri molto bene perché, ripeto, non mi piace! Ma io ho chiesto alla Nicole, “ma certe persone, che non mi sembrano tutte delle figone come fanno ad avere certi ruoli? La strada è unica?” E lei m’ha detto: “no no, però attraverso di lui è facile che lo sia”.
Io per esempio non pensavo che ci fosse un sistema, a fine serata, chiamiamolo di ringraziamenti e congedi in cui tu ricevi qualcosa.

B. V.: e a tutte le persone e tutte le volte?

T.M.: no, brava! Non a tutte. A sua discrezione. Come del resto, un padrone di casa no? Sono stata chiamata con la Nicole, però in disparte, nel suo ufficio, “ah, come sei stata, come non sei stata… guarda, vorrei darti un contributo per i tuoi studi, questo è quanto”. Io lì, siccome non ho fatto niente di male e siccome mi viene detto “avrei piacere di aiutarti negli studi, perché la Nicole mi dice che studi, sei una brava ragazza, tieni” ho detto grazie, ho preso e sono andata e quando mi è stato detto “ah, ma non mi ringrazi?” tipo una battuta, che però ho capito benissimo a cosa si riferisse, ho detto “no!”. Della serie, il mio ringraziamento è dire grazie! Anche perché altrimenti questa cosa te la puoi tenere! Tu mi dici che mi aiuti per gli studi… guarda, fai pure. E, visto che non mi hai chiesto niente e che io non tornerò mai più no?

Ma un’altra [ragazza]? Torna anche la volta dopo. Questo è sicuro. Anche perché, diciamo, quest’anno non ho avuto la ‘borsa di studio’ e l’ho avuta lo stesso. Per intenderci.

B. V.: ah quindi non era un regalo, diciamo?

T.M.: no no no no no.

B.V.: ahhhhh!

B.V.: che ora avete fatto?

T.M: le due e mezza.

B. V.: Dio!

T.M: sì sì.

B. V.: ma è tardissimo!

T.M: fai conto che si arriva fra le nove e mezza e le dieci, non alle otto.

B.V.: eh, ora che fanno tutto… e quindi di parenti non c’era nessuno immagino?

T.M: ma va là! Ma per carità!

B.V.: né i figli né…

T.M: mmm no! Ma io spero non sappiano…

B. V.: ma no, evidentemente sanno … fai finta di non vedere o di non sapere!

T.M: no, però un po’ dispiace, perché, ti dico, io gli avrei voluto dire “ascolta, non puoi fare qualcosa di meglio?” Per te stesso… boh.

(Fatto Quotidiano)

R.

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