27.6.11

Autosufficienza patologica

Schio, via libera all'inceneritore. Sarà raddoppiata la potenzialità.
La commissione Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Nicola Finco (Lega), ha espresso all’unanimità parere favorevole alla proposta avanzata dalla Giunta di potenziare l’impianto di incenerimento per portare lo smaltimento rifiuti da 36 a 72 tonnellate giornaliere.” (Ansa)

In barba agli appelli di cittadini e comitati, come al solito. Ma perché aumentare la capacità dell’impianto se “già adesso il 48 % di quello che brucia proviene da fuori dei 38 comuni soci del consorzio?” 

Secondo il DG di Alto Vicentino Ambiente, Riccardo Ferrasin, “con il calore prodotto riusciremo ad alimentare la rete di teleriscaldamento per la zona industriale e il nuovo polo ospedaliero di Santorso”. (Il Giornale di Vicenza)

Ora è chiaro: è un circolo virtuoso! Il nuovo polo ospedaliero è stato pensato per la cura di patologie complesse e gravi…come ad esempio quelle che provocano gli inceneritori!
L’impianto di Schio darà energia alla struttura in cui si cureranno le malattie che lo stesso provoca.
Non si dica che la Lega Nord non sta lavorando per l’autosufficienza del Veneto. Un’autosufficienza patologica.



P.s: una vera chicca questa immagine dal sito www.altovicentinoambiente.it che  illustra -involontariamente- il ciclo dell’incenerimento: le ceneri tossiche vengono disperse nell’aria per tornare a terra con la pioggia e contaminare i nostri campi. Nel nome dell'ambiente, si intende. (Gli incentivi CIP6 non centrano nulla.)

Dalla mission dell'azienda: "Alto Vicentino Ambiente opera nell'esclusivo interesse della comunità. La raccolta differenziata, unita a efficienti sistemi di riciclo e riuso permette, infatti, di ridurre al minimo l'impatto ambientale dei rifiuti generati dal nostro sistema economico e produttivo."


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