27.8.11

Carla Poli santa subito!

“Io non voglio più nemmeno chiamarli rifiuti,
per me sono materiali”

Altro che San Gennaro. Il prossimo 19 settembre gli amici napoletani devono celebrare Santa Carla Poli da Vedelago.

La titolare del Centro Riciclo di Vedelago ha infatti firmato un accordo coi comuni di Napoli e Casoria per uno studio preliminare di fattibilità. Dove la Super-Protezione Civile di Bertolaso e il Super Presidente del Consiglio, tra spot, forzature costituzionali ed esercito, hanno fallito, potrebbero riuscire quindi la dottoressa Poli e il neo-Sindaco De Magistris. La prima ha il know how, il secondo la volontà e gli attributi necessari a portare avanti, finalmente, un cambiamento dal basso in nome dei cittadini.

Già nel 2008, la Poli aveva spiegato in Camera di Commercio a Napoli come il ciclo virtuoso fosse fattibile con soli 10 milioni di euro. Solo 10 milioni e sei mesi di tempo per mettere in moto la macchina del riciclo e riuso con un’efficienza del 90%. A fronte degli attuali costi di “stoccaggio” e incenerimento, di quelli ambientali e sanitari, è un’inezia.
Si sono persi tre anni e milioni di tonnellate di rifiuti ormai non trattabili per fare gli interessi di partiti e gruppi imprenditoriali -sovvenzionati-... senza dimenticare le mafie.

Posso immaginare lo scetticismo di molti sulla effettiva realizzabilità del progetto.
Pregiudizi più che “culturali”, fondati sulle immagini di roghi e cumuli di munnezza a cui l’immaginario collettivo è ormai abituato.
Ma è la stessa Carla Poli ad infuriarsi quando le amministrazioni da lei contattate le dicono che il contesto culturale non permette risultati analoghi in altre regioni d’Italia. “La gente non è mica stupida! I sindaci dicono ‘qui da noi non c’è la cultura’. Io dico: signor sindaco lei sta dando dei deficienti ai suoi cittadini! Non credo che nel suo paese le persone non sappiano distinguere tra un giocattolo e una bottiglia!”.

E’ interessante notare come un simile accordo, potenzialmente epocale, sia passato inosservato dai media “ufficiali”.
Abbastanza ovvio, in realtà: nei tg Raiset, ma anche nei salotti di sinistra, viene l’orticaria solo a pronunciare il nome di De Magistris, che fino a pochi mesi fa veniva additato alla stregua di un terrorista.
Lo stesso vale per i rifiuti zero: in un sistema di appalti agevolati agli inceneritori che vede attori i partiti e la Confindustria non se ne può parlare, perché l’unico sviluppo concepibile sono più inceneritori.

Inoltre, non va dimenticato che un sottile filo a cinque stelle lega l’imprenditrice veneta e il magistrato partenopeo. L’impresa della dottoressa Poli è stata da sempre promossa dal blog di Grillo come esempio virtuoso, e pure l’ascesa politica di De Magistris (alle europee) si deve soprattutto ai voti dei lettori del blog.
Insomma, questo ennesimo silenzio mediatico semplicemente dimostra una volta di più quanto l’establishment sia ormai avulso dal paese reale e quanta paura abbiano sul ponte di comando dei cittadini informati e organizzati.

Noi cittadini, da soli, possiamo fare miracoli! E abbiamo appena iniziato!
Un grande applauso e i più sinceri auguri a De Magistris e alla dottoressa Poli. Santa Subito!


(Fonti: terranauta.it, ecologiae.com, luigidemagistris.it)

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