8.12.11

Monti sì, Monti no? Meglio pensare al 2013


Alcuni si chiederanno se mi sono ammattito: “un grillino che sostiene Monti? Oh my God!”
Chiarisco che non sono a favore di questo Governo. Tuttavia lo capisco.
Capisco che si è purtroppo reso necessario e che ce lo dobbiamo tenere.
Ce lo siamo meritati come italiani. Non è carino, ma è così.
Le stangate del Governo Monti sono il carbone di Natale per 60 milioni di bambini cattivi

Ciò detto, non mi piace la situazione in generale e nemmeno l’idea di un governo tecnico non eletto.
Ma Monti e compagnia non sono il male! Ma neanche l'anticorpo. E' l'antistaminico!

Sono lì a fare quello che i predecessori non hanno fatto prima. 
Non è il tipo di politica, di progresso o di sistema che abbiamo in mente o che vogliamo. 
Ma non si può guardare a Monti come il nemico, per il semplice motivo che Monti non ha nessun amico. Nessuno l’ha voluto, è stato scelto come specialista, come ultima speranza per l’Italia, che in pochi sembrano accorgersi, ha un ruolo chiave in questa fase: cadiamo noi, cade l’Euro; cade l’Euro, cade l’America. Casca la Terra, tutti giù per terra.

Quindi, Monti bisogna tenerlo d’occhio, alzare la voce se necessario, ma anche lasciarlo lavorare e augurarsi che lo faccia bene. Ma bene davvero.

Questa manovra è la manovra zero. Il nuovo esecutivo prende in mano una situazione disastrosa cercando di fare cassa, senza stravolgere gli equilibri (interessi) politici. Mi auguro possa cambiare in meglio e spero che nel prossimo anno possano trovare spazio altre misure tanto agognate e che non calpestano le persone.
Le prime sono le spese militari, i finanziamenti ai giornali, l’Ici agli immobili commerciali del Vaticano, i rimborsi elettorali, le frequenze tv, la Tav Torino-Lione e il riscatto dei miliardi da slot-machine e lotterie.
Ma si può pensare che Monti possa tirare fuori dal cappello tutto questo appena arrivato e in tempi stretti?
Dopo tre anni in cui chiediamo invano queste cose sacrosante, insieme ad una legge elettorale decente (grazie Lega Nord) che ci riporti allo status di democrazia? 

Come qualcuno di più importante e seguito di me ha scritto, Monti è un traghettatore.



Concentriamoci sul 2013, sperando di arrivarci sani e salvi. Nel 2013 ci saranno la elezioni. La prima preoccupazione deve essere annichilire gli attuali parlamentari disoccupati ed evitare che gli italiani ci ricaschino.
Mediaset (Pdl) ha appena aperto (occupato) un nuovo canale all news, Tgcom24, per raccontare (storpiare) i fatti come meglio si confà al “gran tronista”. La Lega colta da amnesia è già tornata a sbraitare secessione. Casini aspetta a mani giunte i disperati che pregano la Madonna. La sinistra….resta la sinistra. 
Noi italiani abbiamo memoria corta. In più molti non hanno nemmeno capito cosa è successo e di chi è la colpa. 

Ebbene, la colpa è di tutti. 
Il solito qualunquismo? No no, catastrofismo! Tutti quanti gli italiani sono colpevoli nel loro piccolo. 

Bisogna capirlo, spiegarlo e sforzarsi di cambiare in meglio.
Nel frattempo dobbiamo salvarci, salvando l’Europa e, per il momento, il sistema finanziario mondiale.
L’alternativa è “scatenare l’inferno”, letteralmente, ed entrare nell’Era dell’Acquario, come predetto dai Maya e da Gesù Cristo. Onestamente non so più cosa augurarmi.

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