1.2.12

Celentano, i pappagalli e la signora Mariarita

Per le caselle email degli italiani gira una catena lanciata dalla sdegnata signora Mariarita.
Mariarita fa parte di quella larga fetta di italiani diversamente indignati, che dà retta ai "pappagalli ammaestrati" e "servi del potere" e con loro ciclicamente grida allo scandalo se dei professionisti che non nascondono le proprie idee politiche lavorano o vengono pagati dal servizio pubblico televisivo.
Questa volta è di nuovo il turno di Adriano Celentano, che si esibirà al prossimo Festival di Sanremo. Apriti cielo, perché “il cachet è esagerato”.
Ma il cachet è solo il solito pretesto per attaccare lo scomodo molleggiato. Se si parlasse di Vasco, la stessa cifra non sarebbe affatto “scandalosa”.
Il problema è che Celentano veicola pubblicamente un messaggio quando ne ha l’occasione, così come Benigni, la Guzzanti, Santoro,… 
Poco importa che Celentano si presenti nelle vesti di cantante, o che si parli di un monumento vivente della musica italiana. O che dal punto di vista strettamente musicale il suo ultimo disco sia il migliore album pubblicato in Italia quest’anno.

No, Celentano si riduce a un “comunista pagato”, per dirla alla Sgarbi. Non solo è fazioso, ma parla di bellezza, ambiente, guerra (…un sovversivo!), ed è uno scandalo che un’azienda pubblica cacci tutti quei soldi per un artista di primo livello!
Se però la metà di quel compenso va a Belen per sculettare e alla Canalis per tenere il broncio, no problem (e i due milioni buttati per il programma flop del succitato ex-onorevole-ex-assessore-ex-sindaco Sgarbi sono un ricordo lontano).

Ebbene, in faccia alla signora Mariarita e a tutte le malelingue, ieri Celentano ha dichiarato che devolverà l’intera cifra (come era ovvio) a Emergency e famiglie povere.
Ugualmente, ci sarà chi ne fa una questione di principio, "perchè sono soldi pubblici". Ebbene, facciamo finta che sia vero quello che vi dico: grazie a chi la pensa come voi, Santoro se ne è andato dalla Rai, lasciando diversi milioni di raccolta pubblicitaria all’azienda. Diciamo che i 700.000 € di Celentano vengono dal "tesoretto" del suo amico Santoro.

Cara signora Mariarita, i veri scandali sono altri: i parlamentari in odore di camorra, le ecomafie, gli scudi fiscali, i miliardi degli appalti dei "Grandi Eventi", e quelli delle spese militari incostituzionali, solo per citarne alcuni di clamorosi...
Può restare nel suo "stato di sonno perenne", o può scegliere di svegliarsi e godersi la musica.
In entrambi i casi è indicato il silenzio.

Nessun commento:

Posta un commento