16.3.12

La strage degli emo


A incrociarli per strada, viene naturale sfottere gli “emo”, fino a scherzare sull’opportunità di “estirpare” questa progenie omologata e modaiola. In Iraq, purtroppo, sono passati ai fatti:

“Nei sobborghi sciiti di Baghdad sono stati ammazzati almeno 14 adolescenti 'emo' nell'ultimo mese: ragazzi che seguivano la moda occidentale di vestiti neri, teschi e piercing, considerati adoratori del demonio dai fondamentalisti islamici sciiti. Ad alcuni hanno spaccato la testa a pietrate, ad altri hanno sparato. Il ministero dell'Interno ufficialmente nega, ma i medici degli ospedali cittadini lo hanno confermato ai media occidentali”. (Ansa.it)

La tv irachena parla addirittura di “più di 100 giovani uccisi in un mese, prelevati dalle scuole, dai locali o anche per strada e lapidati da blocchi di cemento”.
In alcuni quartieri sciiti della capitale vengono perfino stilate e affisse delle liste con i nomi di questi ragazzi e ragazze, fashion victim in un periodo di transizione post bellica.


La cosa più inquietante è che il Governo si dice d’accordo con tutto ciò. La “polizia morale” irachena, che è in effetti un omologo del Mutaween (la polizia religiosa saudita) con un nome più presentabile, è stata istituita dal Ministero degli interni, che la chiama Polizia della Comunità”.
Riguardo gli emo,
il Ministero ritiene necessario “estirpare questo morbo prima che infetti anche il resto della popolazione”.
La “stranezza” di questi teenager androgini e pallidi è vista come un vero abominio, ma ce ne vuole per collegare una felpa con dei teschi al satanismo.
Sorge spontaneo il dubbio: il diavolo che questi giovani adorano secondo le milizie fasciste irachene è quello biblico o quello del capitalismo?

Una "confusione" che torna utile alla propaganda religiosa per riconoscere gli "infedeli".
Il fondamentalismo regna sull’ignoranza.
Evidentemente in Iraq ce n'è abbastanza da credere addirittura ad accuse di vampirismo!
Il responsabile del comitato di sicurezza del distretto di Kadhmiya, ad esempio, si dice certo che gli emo sono “adoratori del diavolo che bevono gli uni il sangue degli altri”.
Secondo il quotidiano Al-Bayan gli emo sono nientemeno che i “discendenti di Dracula a Baghdad”, tesi avvalorata anche dall’egiziano al-Wafad: gli emo sono la “conferma dell'esistenza dei vampiri in Iraq”.

Vampiri!
Siamo all’inverosimile, eppure è la triste realtà. 

(fonte: ansa.it, ranew24)

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